Odore – Fruttato e vegetale, ricorda la confettura di frutti rossi.
Sapore – Dolce, poco acido.
Intensità Aroma – Medio.
Aroma – Fruttato, con una leggera nota erbacea.
Persistenza – Media.
Il miele di falso indaco è un miele monoflorale ambrato chiaro con riflessi rossastri, prodotto dalle api con il nettare dei fiori dell’Amorpha fruticosa. È fruttato, con sentori di confettura di frutti rossi e una leggera nota erbacea, dolce e poco acido. Cristallizza lentamente.
Monofloraleun fiore solo, non una miscela.
Invasettato da noinel laboratorio di Sacca di Esine.
Miele rarose ne produce poco, e non tutti gli anni.
Dove nasce
Nasce dai fiori dell’Amorpha fruticosa, il falso indaco, un arbusto originario del Nord America diffuso lungo i fiumi e nelle zone umide della pianura italiana.
In primavera si copre di spighe di piccoli fiori viola scuro con antere arancioni, molto amate dalle api. È un miele raro e ancora poco conosciuto, anche fra chi di mieli se ne intende.
Fiorituraprimavera
Piantafalso indaco, Amorpha fruticosa
Cristallizzazionelenta
Ingredientimiele di falso indaco
OrigineItalia
Che aspetto ha, che sapore ha
Alla vista
Ambrato chiaro con riflessi rossastri. La consistenza è fluida e la cristallizzazione avviene lentamente.
Al naso
Fruttato e vegetale, con sentori che ricordano la confettura di frutti rossi.
In bocca
Dolce e morbido, poco acido, con una leggera nota erbacea che lo tiene lontano dallo stucchevole.
Come usarlo
Nelle bevande
Nel tè, nelle tisane e nel latte caldo: dolcifica senza coprire.
Con i formaggi
Freschi e a media stagionatura.
A colazione
Su yogurt, macedonie, porridge e pane e burro.
Domande sul Miele di Falso Indaco
Che cos’è il falso indaco?
L’Amorpha fruticosa, un arbusto che in Italia è arrivato dal Nord America e si è diffuso lungo i corsi d’acqua della pianura. Si riconosce per le spighe di fiori viola scuro con le antere arancioni. Il nome viene dal colore, che ricorda quello della pianta dell’indaco vero.
È adatto a chi non ama i mieli forti?
Sì, è fra i più equilibrati che abbiamo: dolce, fruttato, senza amaro e senza aromi invadenti. È una buona scelta per chi vuole provare qualcosa di diverso restando su un profilo facile.
Che proprietà ha il miele di falso indaco?
È la domanda che ci arriva più spesso, e la risposta onesta è che non possiamo elencare proprietà. Il Regolamento CE 1924/2006 vieta di attribuire a un alimento la capacità di prevenire o curare, e per il miele non esiste nessuna indicazione salutistica autorizzata: chi te ne elenca lo fa contro la legge. Quello che possiamo dirti è che cos’è: zuccheri semplici, soprattutto fruttosio e glucosio, poca acqua, e piccole quantità di acidi organici, minerali ed enzimi che cambiano con la fioritura. Il resto è sapore, e di quello parliamo volentieri qui sopra.
Come si conserva?
In dispensa, chiuso, lontano da luce e fonti di calore. Il frigorifero non serve e anzi accelera la cristallizzazione. Sul vasetto trovi il termine minimo di conservazione, che per legge va indicato su tutti i mieli: non è una scadenza, ma oltre quel termine il miele scurisce e perde profumo.
Lo mettiamo nel carrello?
Invasettato da noi, a Sacca di Esine, in Valle Camonica.
Chi compra il Miele di Falso Indaco prende spesso anche
Sono gli abbinamenti che ricorrono più spesso negli ordini dei nostri clienti.