Stato Fisico – cristallizza spontaneamente alcuni mesi dopo il raccolto.
Colore – varia da ambra chiaro ad ambra, con tonalità arancio e spesso fluorescenza verde quando è liquido; e da beige chiaro a beige scuro, con tonalità gialle o arancio, quando cristallizzato.
Intensità Odore – di media intensità.
Odore – caratteristico, con una connotazione floreale o floreale-fruttata e una animale al tempo stesso, simile a quello dei crisantemi.
Aroma – simile all’odore, con la stessa duplice natura rilevabile all’olfatto, subito floreale-fruttato, poi rapidamente animale (acciughe sotto sale).
Il miele di cardo è un miele monoflorale ambrato, prodotto dalle api con il nettare dei fiori di cardo, fra cui il cardo mariano (Silybum marianum). Ha un carattere doppio: al primo assaggio è floreale e fruttato, subito dopo sapido, con un finale leggermente amaro e astringente.
Floreale, poi sapidoun miele che cambia mentre lo assaggi.
Apicoltori dal 1987a Sacca di Esine, in Valle Camonica.
Vasetto da 250 gin vetro.
Che cos’è il miele di cardo
I cardi selvatici crescono nei pascoli e negli incolti assolati del Mediterraneo. Il miele di cardo è tipico soprattutto della Sardegna e del Sud Italia, dove i cardi fioriscono fra la tarda primavera e l’estate.
Piantacardi, fra cui il cardo mariano
Dove cresce la piantaSardegna e Sud Italia
Cristallizzazionespontanea, qualche mese dopo la raccolta
Ingredientimiele di cardo
Peso netto250 g
OrigineItalia
Che sapore ha il miele di cardo
È uno dei mieli più curiosi che vendiamo, e il sapore va raccontato in due tempi.
Alla vista
Ambrato, dal chiaro al pieno, con riflessi arancio e spesso una fluorescenza verde quando è liquido. Cristallizzato diventa beige.
Al naso
Di media intensità e doppio: floreale e fruttato, con una nota animale che ricorda i crisantemi.
In bocca
Dolce e acidulo, leggermente amaro. Parte floreale e diventa sapido, fino a ricordare le acciughe sotto sale. Un po’ astringente.
Come usarlo
Con i formaggi stagionati
Pecorino e gorgonzola: la nota sapida del cardo li accompagna invece di contrastarli.
Nelle ricette salate
Si comporta quasi come un condimento: in una salsa per carni o su verdure al forno.
Sul pane tostato
Per chi ama i sapori decisi anche a colazione.
Domande sul Miele di Cardo
Il miele di cardo è la stessa cosa del cardo mariano degli integratori?
No. Gli integratori usano estratti dei semi del cardo mariano; il miele nasce dal nettare dei fiori, raccolto dalle api. Hanno in comune la pianta, non il prodotto: il miele di cardo è un alimento e si sceglie per il sapore.
Perché il miele di cardo sa di salato?
Non contiene sale: è il suo aroma. Le descrizioni ufficiali dei mieli italiani lo raccontano in due tempi, prima floreale e fruttato, poi animale, e usano proprio il paragone delle acciughe sotto sale. È il tratto che lo rende così adatto ai formaggi.
Il miele di cardo ha controindicazioni?
È un alimento, e valgono le avvertenze di tutti i mieli: non va dato ai bambini sotto i dodici mesi, ed è fatto quasi solo di zuccheri, quindi chi li deve tenere sotto controllo lo conti come tali. Per un dubbio di salute la persona giusta è il medico, non chi vende miele.
Il miele di cardo cristallizza?
Sì, spontaneamente, qualche mese dopo la raccolta, e passa dall’ambrato al beige. Per riportarlo liquido basta immergere il vasetto chiuso in acqua tiepida, mai sopra i quaranta gradi.
Che proprietà ha il miele di cardo?
È la domanda che ci arriva più spesso, e la risposta onesta è che non possiamo elencare proprietà. Il Regolamento CE 1924/2006 vieta di attribuire a un alimento la capacità di prevenire o curare, e per il miele non esiste nessuna indicazione salutistica autorizzata: chi te ne elenca lo fa contro la legge. Quello che possiamo dirti è che cos’è: zuccheri semplici, soprattutto fruttosio e glucosio, poca acqua, e piccole quantità di acidi organici, minerali ed enzimi che cambiano con la fioritura. Il resto è sapore, e di quello parliamo volentieri qui sopra.
Lo mettiamo nel carrello?
Da apicoltori, dal 1987.
Chi compra il Miele di Cardo prende spesso anche
Sono gli abbinamenti che ricorrono più spesso negli ordini dei nostri clienti.