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Miele di Lavanda

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587 disponibili

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  • Stato Fisico – Resta liquido a lungo; potrà eventualmente divenire torbido nel tempo per una parziale cristallizzazione.
  • Colore – Quasi incolore.
  • Intensità Odore – Di debole intensità.
  • Odore – Manca di orrori marcati, di tipo fruttato e caldo fine (vaniglia).
  • Sapore – Molto dolce, normalmente acido, amaro non percepibile.
  • Intensità Aroma – Di debole intensità.
  • Aroma – Di tipo caldo fine (vaniglia, cera).
  • Persistenza – Breve.

Il miele di lavanda è un miele monoflorale chiaro, prodotto dalle api con il nettare della lavanda selvatica (Lavandula stoechas). Contrariamente a quello che ci si aspetta non profuma di lavanda: è delicato e molto dolce, e resta a lungo liquido.

Raro in Italiaservono distese di lavanda che qui quasi non esistono.
Non profuma di lavandaed è giusto così: te lo spieghiamo sotto.
Invasettato da noinel laboratorio di Sacca di Esine.

Dove nasce

Il miele di lavanda in purezza è difficile da ottenere per un motivo pratico: servono grandi distese di lavanda, e in Italia ce ne sono poche. Le zone dove si riesce sono le Alpi Marittime e qualche area del Sud, soprattutto Calabria e Sardegna.

La pianta è la Lavandula stoechas, la lavanda selvatica, quella dai fiori viola raccolti a pennacchio. Cresce dove c’è sole e terreno povero.

Piantalavanda selvatica, Lavandula stoechas
Zona di raccoltaAlpi Marittime, Calabria e Sardegna
Cristallizzazionelenta e parziale: resta a lungo liquido
Ingredientimiele di lavanda
OrigineItalia

Che aspetto ha, che sapore ha

Alla vista
Chiaro, dal beige all’ambra da liquido, più pallido quando inizia a cristallizzare. Resta liquido a lungo e con il tempo può intorbidirsi.
Al naso
Non sa di lavanda. Il profumo è fragrante e riconoscibile come quello delle piante aromatiche, ma il fiore da cui viene non si sente. Succede con quasi tutti i mieli: il nettare non porta con sé il profumo del fiore.
In bocca
Dolce e morbido, senza amaro. Delicato abbastanza da non coprire quello che accompagna.

Come usarlo

Nelle tisane
Dove la delicatezza serve: camomilla, verbena, tè bianco.
Sui formaggi freschi
Ricotta, caprino, stracchino.
Nei dolci
Nelle creme e nei dolci al cucchiaio, dove un miele forte sarebbe di troppo.

Domande sul Miele di Lavanda

Perché non profuma di lavanda?

Perché il miele prende il profumo dal nettare, non dal fiore. Il nettare della lavanda non porta con sé l’aroma che senti passando in un campo fiorito, che viene invece dagli oli essenziali delle foglie e dei fiori. Un miele che profuma intensamente di lavanda è quasi sempre un miele aromatizzato, non un miele di lavanda. Vale lo stesso per il tiglio e per molti altri.

Perché si trova così raramente?

Perché per ottenere un monoflorale servono distese di una pianta sola, abbastanza grandi e fiorite nello stesso periodo, e la lavanda in Italia non ne ha quasi. Le zone dove si riesce sono poche: le Alpi Marittime e alcune aree di Calabria e Sardegna.

È rimasto liquido dopo mesi: è normale?

Sì. La lavanda cristallizza lentamente e a volte solo in parte, quindi può restare liquida a lungo e poi intorbidirsi invece di indurirsi. Non è né un pregio né un difetto: dipende dal rapporto fra fruttosio e glucosio, che in questo miele pende dalla parte del fruttosio.

Che proprietà ha il miele di lavanda?

È la domanda che ci arriva più spesso, e la risposta onesta è che non possiamo elencare proprietà. Il Regolamento CE 1924/2006 vieta di attribuire a un alimento la capacità di prevenire o curare, e per il miele non esiste nessuna indicazione salutistica autorizzata: chi te ne elenca lo fa contro la legge. Quello che possiamo dirti è che cos’è: zuccheri semplici, soprattutto fruttosio e glucosio, poca acqua, e piccole quantità di acidi organici, minerali ed enzimi che cambiano con la fioritura. Il resto è sapore, e di quello parliamo volentieri qui sopra.

Come si conserva?

In dispensa, chiuso, lontano da luce e fonti di calore. Il frigorifero non serve. Sul vasetto trovi il termine minimo di conservazione, che per legge va indicato su tutti i mieli: non è una scadenza, ma oltre quel termine il miele scurisce e perde profumo.
Lo mettiamo nel carrello?
Selezionato e invasettato da noi, a Sacca di Esine, in Valle Camonica.

Chi compra il Miele di Lavanda prende spesso anche

Sono gli abbinamenti che ricorrono più spesso negli ordini dei nostri clienti.

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