Stato Fisico – cristallizza alcuni mesi dopo il raccolto, formando generalmente una massa abbastanza compatta, con cristalli medi o fini.
Colore – da quasi incolore a giallo paglierino quando liquido; da bianco a beige quando cristallizzato.
Intensità Odore – al massimo di debole intensità.
Odore – non caratteristico in quanto l’elemento maggiormente diagnostico risulta l’assenza di odori marcati. Nei campioni più caratteristici può essere descritto come vegetale, generico di miele, di paglia o erba secca.
Sapore – normalmente dolce; normalmente o decisamente acido.
Intensità Aroma – al massimo di debole intensità.
Aroma – non caratteristico in quanto l’elemento maggiormente diagnostico risulta l’assenza di aromi marcati. Nei campioni più caratteristici può essere descritto come vegetale, di legumi verdi, di fieno, ricorda le noci, a volte è presente una componente fruttata.
Persistenza – poco persistente.
Il miele di sulla è un miele monoflorale chiaro e molto delicato, prodotto dalle api con il nettare dei fiori della sulla. Da liquido è quasi incolore o giallo paglierino; qualche mese dopo la raccolta cristallizza e diventa bianco o beige, denso e compatto. Ha pochissimo profumo, ed è proprio questo a distinguerlo.
Chiaro e delicatoquasi senza profumo: è il suo segno di riconoscimento.
Diventa biancocristallizzando si fa compatto e cremoso.
Due formatida 50 o 250 grammi.
Che cos’è la sulla
La sulla (Hedysarum coronarium, oggi classificata anche come Sulla coronaria) è una leguminosa del Mediterraneo, coltivata da secoli come foraggio per il bestiame. Fra aprile e giugno i campi di sulla si colorano di rosso porpora: sono i suoi fiori, a grappolo, molto visitati dalle api.
In Italia si coltiva soprattutto nel Centro-Sud e nelle isole: Sicilia, Sardegna, Calabria, Abruzzo, Molise e Toscana. È da lì che viene il miele di sulla italiano.
Che cos’è il miele di sulla
Piantasulla, Hedysarum coronarium
Fioriturada aprile a giugno
Dove cresce la piantaCentro-Sud Italia e isole
Cristallizzazionedopo alcuni mesi, compatta
Ingredientimiele di sulla
Formati50 g e 250 g
OrigineItalia
Altri nomiin inglese sulla o French honeysuckle, in francese sainfoin d’Espagne
Che sapore ha il miele di sulla
Si riconosce per quello che non ha: niente profumi marcati, niente amaro. È dolce e piuttosto acido, con un aroma leggero di fieno e di legumi verdi.
Alla vista
Da liquido quasi incolore o giallo paglierino. Cristallizzato, da bianco a beige: è il miele bianco e denso che molti cercano.
Al naso
Debole, quasi assente. Nei vasetti più caratteristici si sentono note vegetali, di paglia e di erba secca.
In bocca
Dolce e acidulo, con un aroma leggero di fieno e legumi verdi e a volte un ricordo di noce o di frutta. Poco persistente.
Come usarlo
Nelle bevande
Dolcifica tè, tisane e latte senza cambiarne il sapore: è il suo uso migliore.
Con i formaggi freschi
Caprino e ricotta, dove la sua acidità leggera lavora bene.
Sul pane
Cristallizzato si spalma come una crema e non cola.
Sulla o acacia?
Sono i due mieli più delicati che vendiamo, ma non sono la stessa cosa.
Sì. Il miele di sulla cristallizza sempre, di solito qualche mese dopo la raccolta, e diventa bianco o beige e compatto. Se lo trovi un po’ granuloso è la stessa cosa: i cristalli possono essere medi. Per riportarlo liquido basta immergere il vasetto chiuso in acqua tiepida, mai sopra i quaranta gradi.
Perché il mio miele di sulla non profuma?
Perché è fatto così. Nelle descrizioni ufficiali dei mieli italiani il tratto che identifica la sulla è proprio l’assenza di odori e aromi marcati. Un miele di sulla molto profumato è probabilmente mescolato con altri nettari.
Da dove viene il miele di sulla?
Dai campi di sulla del Centro-Sud e delle isole, dove la pianta si coltiva come foraggio. Quello che vendiamo è miele italiano.
Che proprietà ha il miele di sulla?
È la domanda che ci arriva più spesso, e la risposta onesta è che non possiamo elencare proprietà. Il Regolamento CE 1924/2006 vieta di attribuire a un alimento la capacità di prevenire o curare, e per il miele non esiste nessuna indicazione salutistica autorizzata: chi te ne elenca lo fa contro la legge. Quello che possiamo dirti è che cos’è: zuccheri semplici, soprattutto fruttosio e glucosio, poca acqua, e piccole quantità di acidi organici, minerali ed enzimi che cambiano con la fioritura. Il resto è sapore, e di quello parliamo volentieri qui sopra.
Quale formato scegliere?
Se non l’hai mai assaggiato, il vasetto da 50 grammi: è fatto apposta per provarlo. Se sai già che ti piace, quello da 250.
Lo mettiamo nel carrello?
Da apicoltori, dal 1987.
Chi compra il Miele di Sulla prende spesso anche
Sono gli abbinamenti che ricorrono più spesso negli ordini dei nostri clienti.